Il gioco del Poker ha subito nel corso degli ultimi anni continue rivisitazioni, a volte si potrebbe parlare di veri e propri stravolgimenti se paragonassimo alcune varianti con il Poker classico degli inizi. Basti pensare alle dinamiche dei più frenetici tavoli virtuali di Poker Online e metterle a confronto con il poker attendista di inizi anni ’80, quello in cui si giocava principalmente se si avevano buone carte di partenza, in cui si faceva leva più sulla mancanza di skill degli altri giocatori piuttosto che inventarsi giocate d’azzardo.

Ora si ha quasi l’idea di trovarsi in un gioco totalmente differente per reattività di gioco, modalità di interazione, velocità di ragionamento e strategie da adottare, il Poker di oggi è dinamico, colpi di scena e molta abilità. Ma nonostante ciò, nonostante l’evoluzione repentina che ha cambiato la mente dei giocatori sotto tanti aspetti, ci sono alcuni fattori e dinamiche che hanno accomunato nel corso dei decenni tutti i partecipanti seduti (magari magari anche virtualmente) al tavolo e continueranno ad essere il vero e proprio motore di gioco per appassionati e professionisti.

Divertimento

Il vero ed unico obiettivo di tutti i giochi

Che si tratti di un Poker giocato nei giorni di festa attorno al tavolo di casa, oppure di una sessione LIVE all’Italian Poker Tour seduto tra i più abili ed esperti giocatori nel panorama mondiale, quello che spinge i giocatori a sedersi al tavolo da gioco è e sarà sempre una passione per questo gioco in grado di regalare divertimento e forti emozioni. L’aspetto ludico di tutti i giochi è un fattore di ricerca intrinseco dell’essere umano, la necessità di vivere situazioni appaganti che allontanino dalle preoccupazioni quotidiane, ricavarsi una piccola parentesi in cui la mente distoglie le attenzioni da tutto il resto e che aiuti, anche con un semplice passatempo, a sollevare la persona dalle preoccupazioni quotidiane. Togliersi il cappello dell’impiegato o del grande manager e sedersi tutti ad uno stesso tavolo rende ciascuno, almeno per una sera, uguale all’altro.

E’ un approccio molto democratico infine, che solleva il giocatore da qualsiasi storia passata resettando la mente e proiettandola verso dinamiche divertenti e di sana competizione, stimolando quella parte di noi che richiede emozioni appaganti in grado di svuotare dalla testa piccoli pensieri quotidiani e riempirla di sana distrazione.

Abilità nel Gioco

Dimostrare a se stessi di avere abilità nel gioco

Il Poker giocato nei tavoli del terzo millennio è abilità pura, i giocatori che pensano di sedersi ad un tavolo ed aspettare una coppia d’assi non esistono più, ci sono solo giocatori pronti a sfruttare ogni piccola opportunità che possa loro presentarsi al tavolo. Una volta, tanto per esser franchi e non ce ne vogliano i giocatori old-style, un discreto giocatore poteva arricchirsi solo sfruttando gli errori madornali degli altri seduti al tavolo, oggi non è più così ed i giocatori che intendono affacciarsi al Poker per la prima volta devono metterselo bene in testa, non bastano buone carte, serve abilità nel gioco.

Questa trasformazione delle strategie di gioco ha cambiato la testa dei giocatori ed ha innalzato tremendamente il livello medio dei partecipanti seduti al tavolo, gli schemi mentali sono diventati tremendamente più elaborati e, a differenza di una volta, le combinazioni di gioco si sono moltiplicate grazie alle soluzioni sempre più efficaci dei giocatori più abili. E’ per questo che tra i tanti fattori che spingono il giocatore a sedersi al tavolo, sicuramente c’è quello di dimostrare di essere il più forte in questa competizione fatta di velocità di ragionamento, calcolo delle probabilità e delle possibilità di vincita. Studiare la situazione, analizzare lo scenario e prendere la decisione giusta rispetto agli altri, è questa la vera competizione di questo gioco, vincere dimostrando di avere abilità, non buone carte.

Superare i Propri Limiti

Spingersi ad un livello di ragionamento mentale superiore

Sicurezza in se stessi, autostima, dimostrarsi una persona risoluta e in grado di tenere tutto sotto controllo. Credo non si possa sintetizzare in modo migliore e con pochi e chiari concetti quello che significhi sedersi ad un tavolo con altri giocatori ed uscire pieni di sé dopo aver dimostrato di essere un abile giocatore. L’atteggiamento mentale e l’attitudine del vero giocatore di Poker per alcuni è una dote innata, altri invece la conquistano con il tempo e l’esperienza maturata ai tavoli da gioco.

Negli anni passati, agli inizi del movimento del Poker mondiale, i giocatori erano abitati ad un gioco attendista, molto conservativo e poco rischioso, una buona mano era l’unica condizione per una buona puntata. In assenza di buone carte, l’unica mossa pensabile era un check e passare alla mano successiva in tutta tranquillità, attendere, oggi invece rilanciare con K e Q di semi diversi può essere la scelta vincente per trovare aiuto sul flop.

E’ spingersi oltre la scontata realizzazione di una mano che appaga il giocatore del Poker di oggi, non è aspettare carte vincenti perché tutti ormai sanno che non ce ne saranno mai abbastanza per uscire vincitori da un tavolo importante. Questa nuova concezione di Poker stimola ragionamenti sempre più complessi, l’ondata del Poker Online soprattutto in Italia a partire dal 2008 ha iniziato a trasformare le regole e gli scenari, di fatto mutando anche le prospettive dei giocatori e innalzando notevolmente il livello di gioco. Vincere oggi è molto più difficile e appagante, è la soddisfazione di averla spuntata tra partecipanti al tavolo sempre più esperti che rende il giocatore pieno di sé nel godere di una vittoria meritata e quasi sempre mai banale.

Sfidare la Fortuna

L’eccitazione di vivere continui colpi di scena

Benché l’abilità del giocatore sia nel Poker moderno la chiave di volta della maggior parte delle partite, e sarebbe davvero poco ragionevole attribuire al caso la bravura dei giocatori professionisti, non è da sottovalutare quanto a volte sia determinante il fattore casuale in alcune partite. Si sa, il Poker non è un gioco deterministico, si tratta di calcolo delle probabilità, ovvero calcolare le possibilità favorevoli di un evento rispetto a tutte le possibili combinazioni. Si tratta di matematica applicata al gioco, in cui il fattore aleatorio incide sul verificarsi di un evento, e se da un lato rende tutto molto scientifico, quando si è seduto al tavolo da gioco l’adrenalina dei giocatori è alle stelle negli attimi in cui si rischia un bluff.

Argomentando a contrario, alcuni potrebbero essere spinti a giocare a Poker perché è un gioco di carte e “si tratta solo di fortuna”. Il Poker moderno, come abbiamo ribadito più volte, è un gioco di abilità in cui il fattore aleatorio può incidere su piccoli numeri, in cui la statistica di giocata non è significativa, quando invece su un campione molto elevato di giocate il giocatore professionista sa di avere quel margine di percentuale in più di probabilità ad ogni partita che alla lunga lo rende consapevole di vincere. E’ un po’ il discorso dei Casinò al gioco della Roulette, il Casinò calcolando le probabilità ha un modestissimo vantaggio sui giocatori, un vantaggio nell’ordine del 2,7%, e con questa seppur minima percentuale alla lunga sa di ricavare vincite tali da poter ripagare strutture mastodontiche e pagare uno stipendio a centinaia di persone che lavorano ogni giorno, il tutto pagando 36 volte tanto un evento che ha 1 possibilità su 37 di uscire (1 diviso 37 infatti è proprio il 2,7% che abbiamo analizzato sopra).

Vincere Denaro

Il sogno di qualsiasi giocatore: vincere soldi giocando a Poker

Alcuni giocatori hanno fatto del Poker una professione, una fonte di guadagno sorprendente. Per i professionisti è il fine ultimo del gioco, per altri è stata una fonte di sostentamento durante gli studi e nella vita sono diventati qualcosa di totalmente diverso, ma ciò nonostante l’idea di mettere in tasca anche solo pochi euro a fine serata dopo un Poker tra amici è la motivazione che spinge in tanti a sedersi al tavolo da gioco.