In questo articolo andremo ad analizzare la probabilità di vincita delle scommesse sportive a quota fissa, così come regolamentato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. La normativa di riferimento si basa su quanto descritto nell’articolo 7 del decreto legge n. 158 del 13 Settembre 2012, successivamente rivisto dalla legge n. 189 dell’8 Novembre 2012.

Scommesse Sportive e Quote Eventi

Probabilità di vincita e quote associate ai risultati

Prima di approfondire gli aspetti legati alle probabilità di vincita relative alle scommesse sportive, è necessario prima distinguere tra le varie categorie di giochi per capire come vengono calcolate le retribuzioni di giocata. L’Agenzia delle Dogane e Monopoli infatti descrive i giochi di abilità, carte e sorte quelli in cui, a differenza delle scommesse sportive, il risultato della vincita dipende fortemente dalle abilità del giocatore. In questi giochi la probabilità di vincita è statisticamente determinata a priori, mentre nelle scommesse sportive la probabilità di vincita è a discrezione del bookmaker che associa ad ogni risultato una quota di vincita relativa.

Tali proiezioni sull’esito dei risultati dipendono da molti fattori, principalmente da statistiche collezionate nel periodo di riferimento, informazioni relative al contesto in cui l’evento sportivo si verifica e indicatori che l’operatore ritiene discriminanti sull’esito delle giocate. In questa accezione, la quota ha un valore arbitrario e puramente discrezionale, a differenza dei giochi di abilità il giocatore non può influenzare in alcun modo l’esito dell’evento e quindi agire sul risultato della partita.

Calcolo della Probabilità di Vincita

Come calcolare il payout teorico dell’evento sportivo

Dopo aver fornito una panoramica sulle tipologie di giochi e sui principi di assegnazione delle probabilità di vincita, andremo a riassumere con un esempio il calcolo del payout di una scommessa a quota fissa. Supponiamo di voler calcolare le probabilità di vincita di una ipotetica partita di calcio tra Francia e Portogallo con le seguenti quote associate dal bookmaker:

  • Risultato 1 – Vincita Francia con quota a 1,8
  • Risultato X – Pareggio con quota a 3,6
  • Risultato 2 – Vincita Portogallo con quota a 4,2

Partendo dalle quote associate ai risultati, il calcolo delle probabilità di vincita è abbastanza semplice ed è effettuato nel seguente modo:

  • Risultato 1 – Vincita Francia con probabilità 55,5% (100/1,8)
  • Risultato X – Pareggio con probabilità 27,7% (100/3,6)
  • Risultato 2 – Vincita Portogallo con probabilità 23,8% (100/4,2)

Facendo attenzione alle percentuali riportate, si può notare che la somma totale delle probabilità di ciascun risultato sia maggiore del 100%, per la precisione 107%. Questo valore è chiamato tecnicamente lavagna e corrisponde di fatto al margine che l’operatore si riserva nella computazione delle quote relative all’evento. Se a questo punto volessimo calcolare le quote nette per ciascun risultato, cioè escludendo la quota parte relativa alla lavagna calcolata in precedenza, le quote reali sarebbero le seguenti:

  • Risultato 1 – Vincita Francia con probabilità 59,4% (107/1,8)
  • Risultato X – Pareggio con probabilità 29,7% (107/3,6)
  • Risultato 2 – Vincita Portogallo con probabilità 25,4% (107/4,2)

In questo caso inoltre, il payout totale dell’evento sarebbe 93,4% ed è calcolato dividendo 100 per il totale della lavagna (100/107). Questo equivale a dire che se un giocatore puntasse su tutte le combinazioni possibili, avrebbe una probabilità di vincita del 93,4%.

Dopo aver analizzato il calcolo delle probabilità di vincita, ti invitiamo a consultare la nostra pagina dedicata ai migliori siti di scommesse sportive con le recensioni dei bookmaker e i bonus e le promozioni riservati ai giocatori aggiornati a questo mese.